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Convento dei Cappuccini, detto dell’Epifania

 

Il convento, annesso all'omonima chiesa, prospetta sulla piazza G. Scio, ed è inglobato nel quartiere di espansione settecentesca anticamente denominato "Pietra Palazzo".

I Cappuccini fondano il primo convento nella seconda metà del XVI secolo nel "Luogo Vecchio"; nel 1600 edificano questo secondo convento, detto dell'Epifania, più vicino alla città ma sempre fuori della cerchia muraria, ad ovest, nella zona detta "Pietra Palazzo", acquistando il diritto di proprietà su una vasta area retrostante che diverrà nel 1643 oggetto di contestazione da parte dei Padri Agostiniani Scalzi. Nel 1619 fanno costruire la chiesa annessa al convento; questo poi, intorno al 1624 viene adibito ad ospedale per i malati di peste. Diviene proprietà comunale nel 1827, e dalla seconda metà dell'ottocento fino al 1965 viene destinato a casa di riposo denominata "Principe di Napoli".

Il convento è a pianta rettangolare con cortile interno e due corpi di fabbrica sporgenti rispetto all'impianto principale, i quali originariamente racchiudevano la zona retrostante destinata all'orto. Dall'ingresso principale si entra in un ampio vestibolo pavimentato con piastrelle di maiolica e quindi nella galleria lastricata in pietra. L'impianto primigenio ha subito alcune trasformazioni in conseguenza del cambio di destinazione d'uso del fabbricato. L'edificio è realizzato in conci di tufo calacareo; le scale sono in pietra calacarea; i prospetti sono molto lineari. Gran parte delle aperture sono state murate quando l'edificio è stato abbandonato, altre sono ridotte a piccole feritoie.

Localita' Trapani